Pubblicato da Francesco Principe su 29/03/06
“Consigliamo ai cittadini americani di evitare le zone in cui si prevedono riunioni di massa, di seguire attentamente le informazioni sulla stampa e di prendere le precauzioni dettate dal sensocomune”. Questo testo è stato emanato qualche giorno fa dal Dipartimento di Stato Americano e non si riferisce, come qualcuno potrebbe pensare, all’Iran,all’Iraq o all’Afghanistan. Il vanto di essere oggetto di questa nota spetta alla nostra nazione… sul punto di sprofondare, a quanto pare, in una sanguinosa guerra civile. Altri stati per cui, negli ultimi mesi, sono state diffuse note simili, solo Costa d’Avorio e Israele. Che vivessimo in un periodo complesso della nostra storia democratica era chiaro, che questi fossero i rischi a cui andiamo incontro lo avevate supposto? No? Siete orbi! Comprendono meglio di voi le questioni italiane oltre oceano. Se non fosse grottesco sarebbe ridicolo. Le precisazioni sulla nota, richieste un po’ da tutti, riferiscono che l’atto è dovuto “alla preoccupazione espressa da vari esponenti del governo italiano sui possibili pericoli di manifestazioni di protesta”. Subito si è pensato che la nota sia stata suggerita dal Governo per aizzare l’opinione pubblica, quindi anche gli indecisi, contro la sinistra. Fino a prova contraria non crederò mai che un politico italiano, di qualsiasi schieramento, possa essersi macchiato di una tale bassezza. Se così fosse questi è un terrorista. Terrorista è chi semina terrore per ragioni ideologiche o politiche. Esattamente quello che fa la nota del Dipartimento di Stato Americano.
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Pubblicato da Lex su 29/03/06
Riguardo alla gaffe cinese del Premier sui bambini bolliti
Prodi:
"il premier soffre di instabilita' mentale"
Berlusconi:
"Prodi utilizza la stessa tecnica in voga nei paesi comunisti dove gli oppositori politici erano bollati come pazzi" [ho solo] "fatto una battuta" [ma] "citando un fatto vero"

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Pubblicato da Lex su 28/03/06
Se qualcuno di voi ha un minimo di contatto con la comunità scientifica, saprà sicuramente cos'è il giornale nature.

In questo periodo c'è uno SPECIAL REPORT che ci riguarda da vicino. Il testo completo lo trovate qui.

Mi astengo da qualsiasi tipo di commento.
Pubblicato su lex | 4 Commenti »
Pubblicato da Lex su 28/03/06
Da RaiNews24:
Il governo cinese ha definito oggi "affermazioni senza alcuna base" le dichiarazioni del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, secondo il quale durante la rivoluzione culturale i cinesi bollivano i bambini. (…)

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Pubblicato da Lex su 28/03/06
Ingiudicato per decorrenza dei termini processuali.
Solo che, per una volta, non si tratta del capo di FI, ma di Abdul Rahman l'apostata, condannato a morte in Afganistan (dove è in vigore la sharia) in quanto convertito al cristianesimo.
Devo dire che l'argomento è abbastanza ostico per me, che ho un po' di problemi con i convertiti di qualsiasi genere (ex-preti atei, ex-atei qualsiasi-cosa-siano-diventati ex-sindacalisti imprenditori, ex-musulmani cattolici, ex-cattolici musulmani, etc…) in generale questa categoria umana tende un po' troppo al fantismo. Cionondimeno ho problemi molto più grossi con la pena di morte e con tutte quelle situazioni umane in cui vengono stravolti i rapporti di base tra gli esseri umani. Si perchè Abdul Rahman è stato accusato dai suoi parenti, come nel peggior Stalinismo.
Gli appelli per salvargli la vita, comunque, non sono mancati, sia dal Vaticano che da quell'America che l'Afganistan l'aveva salvato dai Talebani.
Lieto fine alla storia quindi, con la Corte suprema che ha deciso di interrompere il processo ed Abdul Rahman che chiede asilo all'estero?
Probabilmate si. Ma le soluzioni Berlusconiane lasciano l'amaro in bocca un po' a tutti, (tranne forse ad Emilio Fede), e la coscenza che un'ingiustizia non si sia compiuta per un vizio formale resta nelle nostre coscienze nella forma di un irrisolto prurito morale.
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Pubblicato da Lex su 27/03/06
Vi ricordate la vecchia pubblicità del detersivo AVA; quella in cui c'era un pulcino nero che non veniva accettato dalla madre e dai fratelli perchè (appunto) nero, e che, dopo una lavata purificatrice, ritornava bello bianco e splendente? Ricordate: «Tu non sei nero, sei soltanto sporco»?
È da un po' che ne vorrei parlare, e non c'è bisogno di scomodare le affermazioni nazi-razziste della Lega Nord alle quali abbiamo tutti un po' fatto il callo (male).
Pensate a Casini, che passa per essere un moderato e conclude il dibattito televisivo con Rutelli con affermazioni del tipo «È chiaro che nel dover scegliere tra diversi flussi migranti, preferiamo accettare gli stranieri di religione cattolica perchè in questo modo l'integrazione è più semplice»
Il solito Silvio rincara la dose intrattenendo gli ascoltatori di Radio Anch'io con osservazioni del tipo: «Noi vogliamo una Italia che non diventi un paese plurietnico, pluriculturale. Siamo fieri della nostra cultura e delle nostre tradizioni. (…) L'altro giorno mi sono venuti i brividi sentendo Diliberto che in tv diceva di non ritenere un problema l'introduzione dell'insegnamento della religione coranica nelle scuole perchè tra qualche anno metà degli studenti saranno cattolici e metà musulmani»
Che viene da chiedersi che brividi gli saranno venuti quando invece di Diliberto avrà ascoltato il cardinal Martino affermare che: «Se ci sono delle necessità, se in una scuola ci sono cento bambini di religione musulmana, non vedo perché non si possa insegnare la loro religione. Questo è il rispetto dell'essere umano e il rispetto non deve essere selezionato»
Sono stanco, davvero, di questa gente e del loro piccolo mondo, della loro incapacità di accettare l'altro a meno che non venga, lavori, stia zitto e possibilmente non si faccia vedere per strada.
Discutiamo di tante cose che ci rigurdano magari un po' più da vicino, ma vedete, chi ci governa decide in qualche modo il volto che una nazione mostra al mondo.
Una volta si pensava che gli Italiani fossero un popolo accogliente.
Cosa si pensa ora?

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Pubblicato da Lex su 27/03/06
Non ho intenzione di parlare del film di Moretti che, peraltro, non ho ancora visto; bensì di alcuni commenti che ho sentito fare in proposito al nostro presidente del consiglio.
Ieri sono stato occupato in un certo numero di lavoretti domestici e, per caso, ho sentito un notiziario di radio Capital il quale raccoglieva un intervento di Silvio Berlusconi, dal quale cito testualmente:
«Sono io il Caimano!! non sarà facile liberarsi di me!!»
Poi continuava con frasi del tipo:
«Prodi è un poveretto» e «Un'agenzia di pompe funebri sta cercando Fassino per usarlo come testimonial» etc…
Ma fin qui niente di nuovo, considerato il livello a cui è stato portato il confronto politico. La frase:
«Sono io il Caimano!! non sarà facile liberarsi di me!!»
invece, stravolge tutto, prende la noiosa compagine della realtà e la sbatte a sfregio in un vecchio fumetto Marvel degli anni 70, con cattivi cattivissimi senza scuse o spessore; piani contorti e grotteschi per conquistare il mondo; risate cavernose che durano per ore e (soprattutto) frasi del tipo:
«Sono io il Caimano!! non sarà facile liberarsi di me!!»
Stan Lee direbbe «Excelsior» a me viene da piangere.

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