C’è chi parla di accoglienza, chi ci si espone a rischi incredibili in nome di un ideale, e c’è chi ha paura, chi pensa che l’accoglienza non può proprio permettersela. Ed è comprensibile, è umano non scegliere sempre la via del perdono o il martirio.
Ci sono poi quelli che sono troppo arrabbiati per provarci, persone rese rabbiose dalla paura, una paura patologica ed inspiegabile, come quella di chi ha paura dei cani (anche a vederli disegnati). Patologico quindi giustificabile, per quanto non condivisibile.
Poi c’è un altro genere di persone. Quelle per le quali l’idea di sparare per uccidere un essere umano è diveretente. E quelle, non le tollero.


Queste sono le idee dei conservatori americani?




