Addio a Walter il nuovista
Pubblicato da aggelos [OPS] su 25/03/08
C’era quasi riuscito, Walter Veltroni, a far credere di essere un volto in grado di dire qualcosa di nuovo, a chi qualcosa di nuovo da tanto tempo attende. C’era quasi riuscito, a far credere ai 50enni di essere un vero riformista, ed ai 20-30enni di potersi attendere da lui una comprensione che il vecchio Paperon Berlusconi non sapeva dare. E d’altronde gli serviva poco, il suo avversario intendendo le riforme come un’occasione per conservare il proprio dominio, e le ventenni solo come parco aspiranti belle mogli di milionari.
Però la maledizione del vecchio non la si può esorcizzare. Così, in visita in Sicilia, il Walter che in Veneto ha sfoggiato tanto tanto nuovismo e riformismo, torna a parlare la sola lingua che lì si capisca: più pensioni per tutti! Foraggiate coi soldi delle tasse di chi lavora. Evvai!
Non si tratta solo di aver perso l’occasione di proporre asili nido, cioè posti di lavoro per maestre e molte molte più donne sul mercato del lavoro, a cercare un loro ruolo ed una loro dignità lontano dalla depressione dei fornelli (in Italia abbiamo la situazione peggiore in europa per il lavoro femminile). Non si tratta solo di aver mancato del coraggio per dire qualcosa di davvero riformista, qualcosa di coraggioso, qualcosa capace di far sognare. No. Il fatto è che Walter, così, ha appiattito l’offerta politica a due canali: il partito di chi vuole viver di pensione, e di pensione vuol mantenere figli, figlie e nipoti, ed il partito di chi non vuole pagare le tasse per mantenere questa tribù di egoisti (i nonni) e disperati (i figli, mammoni per forza). Gli strateghi di Walter han pensato che i giovani dovrebbero essere attratti nel partito di chi li mantiene. Ed hanno sbagliato. Perché mai io, trentenne che la pensione non la vedrò mai, dovrei preferire i vecchi di Walter ai cummenda di Berlusconi?
Addio Walter. Forse fra cinque anni ci sarà qualcuno capace di parlare una lingua più adatta ai problemi reali del paese, o magari, come Alitalia, i nodi delle pensioni saranno venuti al pettine, e venderemo l’Italia alla Svizzera. Finalmente.




Alessandro detto
La Svizzera funziona cento volte meglio dell’Italia..