Stasera non ceno per M.
Pubblicato da aggelos [OPS] su 7/05/09
M. si è impiccata. Con un golf, alla doccia. La settimana prossima l’avrebbero rimpatriata in Tunisia. Dopo 30 (trenta) anni passati in Italia, all’alba dei suoi cinquant’anni M. l’avrà sentito come un tradimento. Come un progetto di vita, fatto nel posto sbagliato, come quel seme che fa nascere un fiore tra le fessure dell’asfalto d’una strada.
Ho vissuto da immigrato in altri paesi, ad un certo punto senti quel luogo come una tua seconda patria. Ed una seconda patria che ti sbatta in un CIE e ti espella, insensibile a più di mezza vita passata in quei luoghi, è una seconda patria che tradisce.
Stasera non ceno non per solidarietà con le donne, che fanno lo sciopero della fame contro la Croce Rossa, gestore del Lager dove M. è morta. Stasera non ceno perché ho vissuto come straniero, e sono stato accolto. Integrato. Sono tornato in Italia, e mi tocca assistere a questo. E mi vergogno.




