Oh Giappon, che mi rubi l’anima e la vecchiaia!
Pubblicato da Il Crea [OPS] su 9/06/09
Giappone, terra dalle mille promesse e dove tutti possono diventar ricchi! Ah no, quelli sono gli Stati Uniti..
Beh, consideriamo il Giappone una frontiera, un po’ come San Francisco per la popolazione gay.
Qui si lavora. Non proprio come credono nel ricco nord est; qui si lavora davvero. Tutti in giacca e cravatta, tutti senza personalità e desideri, ma solo voglia di spaccarsi la schiena per far felice il capo, che magari se ne fotte.
Di fianco a questa categoria, gloriosa spina dorsale della nazione, c’è l’altra categoria, quella che ogni giorno mi regala il sorriso: i Lavoratori Socialmente Inutili, d’ora in poi LSI che fa glamour.
Oggi stavo andando al lavoro con l’iPod un po’ alto, così, distratto, non mi accorgo del piccolo cantiere sulla mia destra. Fortunatamente 4 (quattro!) vecchietti in tuta blu e bastone Jedi (vedi foto), mi fermano gridando: sono gli LSI! Il camion stava per uscire, ma si muoveva appena, era a 10 metri di distanza e anche piuttosto facile da vedere. Perché qualcuno dovrebbe pagare 4 LSI per fermare i rarissimi passanti?
In Giappone è facilissimo trovare impiegati dalle mansioni misteriose di 60+ anni. Il perché risiede in condizioni economiche (il piano pensionistico nazionale prevede sostegno dopo i 65 anni con una pensione molto bassa), sociali (se in Giappone non lavori sei inutile) e fisiche (mens sana in corpore sano), eppure è difficilissimo capire perché un settantenne si metta in banca in giacca e cravatta a inchinarsi davanti ai clienti, o si costringa in una ridicola tuta da seguace di Marcos per mettere le biciclette un po’ più in quà o un po’ più in là.
Non credete sia umiliante fargli fare una mansione stupida e non produttiva, piuttosto che, se proprio così bisognosi, metterli in fabbrica a riciclare plastica che qui son così felici di sprecare?
Magari pensiamoci prima di sputare sulla previdenza sociale italiana, che qui se non hai guadagnato 60.000+ euro all’anno per tutta la tua vita ti mettono a salutare i passanti vicino alle poste, che non è il massimo…




