Il piccolo matematico e l’Ayatollah
Pubblicato da fadette [OPS] su 1/11/09
Mahmoud Vahidnia e’ uno studente iraniano, il mese scorso ha vinto le olimpiadi di matematica del suo paese. E’ poco piu’ che un adolescente, un viso da ragazzino, occhiali, un filo di barba appena accennata. Qualche giorno fa sedeva al fianco di Khamenei, nel corso di una cerimonia pubblica in cui l’ayatollah incontrava i migliori studenti, sotto i riflettori della televisione nazionale.
Quel che segue lo hanno diffuso via cellulare, le televisioni iraniane lo hanno censurato. Hanno censurato Mahmoud che durante il suo intervento si rivolgeva direttamente a Khamenei.
“Voglio dirle alcune cose. Perchè nessuno può permettersi di criticarla in questo Paese? Non è ignoranza questa?”.
E ancora:
“Lei ritiene di non fare errori? Perchè l’hanno trasformata in una sorta di idolo irraggiungibile che nessuno può sfidare?”.
Khamenei, preso alla sprovvista, ha detto che “le critiche sono sempre ben accette”.
Peccato che da giorni di Mahmoud non si sappia piu’ niente. E che poco, troppo poco si sappia del suo coraggio, ancora.




