Lui è Brian, lei è Jen. 32 e 29 anni. Un figlio. Monoreddito da 2500$. Mid-West statunitense. Vivono in affitto e stanno benino.
Jen chiede a Brian di rinunciare a comprare il nuovo fuoristrada per risparmiare un po’ sulla casa, ma a lui quel Defender piace proprio, così con un piano finanziario triennale lo compra. -350$ al mese, ma possono ancora permetterselo. Jen però resta incinta ancora e l’appartamento da due stanze, cucina e bagno le sta stretto, così fanno un po’ di conti e decidono di comprare casa.
Lui trova una villetta a schiera da 250k e decide di fare il grande passo. Vanno in banca e accendono un mutuo. Con la loro situazione, rientrano nei Subprime, categoria ad alto rischio che comprende il 25% della popolazione; così con una percentuale un po’ più alta riescono a chiedere il finanziamento richiesto. -650$ al mese per un totale di -1k netto netto.
Lui però ha sempre il suo lavoro e lei è felice di arredare la nuova casa. Spendono 5k per trasloco e nuovi mobili ed eccoli lì, pronti per vivere nella loro casa.
Il secondo parto va un po’ male, lei necessita cure addizionali e il bambino è prematuro. La loro assicurazione non li copre, Brian così deve aprire il portafogli e… 5k kiss kiss goodbye!
Lui non può permettersi più di pagare l’auto, così la vende, ne prende una più piccola, ma il peso del mutuo e delle spese mediche si fa sentire. Allora si arrende e non lo paga più.
Brian è però in buona compagnia, perchè migliaia di altre famiglie non possono più pagare casa, auto e università.
Questo accade quando l’ingordigia ci porta a sovvenzionare chi vuol vivere a debito e sopra le sue possibilità. Andate pure a vendere la casa dei vostri nonni per comprare la Porsche, io resterò seduto sulla panchina a guardarvi passare, ma senza invidia.
Per approfondire: http://it.wikipedia.org/wiki/Subprime





