Osservatore Politicamente Scorretto

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Archivio per il 'stampa' Categoria


Parla la regina di Giordania

Pubblicato da Lex su 2/04/08

da La Stampa: L’Islam spiegato sul web da Rania: “Basta pregiudizi”

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Reuters - Usa, Obama scavalca Clinton in corsa Democratici

Pubblicato da Lex su 20/02/08

Da Reuters: MILWAUKEE, Usa (Reuters) - Barack Obama ha superato Hillary Clinton in consensi all’interno del partito democratico, secondo un sondaggio di Reuters/Zogby pubblicato oggi.

continua a leggere su Reuters…

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Corriere - Fidel Castro lascia la presidenza

Pubblicato da Lex su 19/02/08

Dal Corriere della Sera: L’AVANA - Il lìder maximo cubano, Fidel Castro, ha rinunciato alla presidenza e alla carica di comandante in capo di Cuba. La notizia è stata riportata dall’edizione online del quotidiano cubano Granma, l’organo ufficiale del partito comunista cubano.

LE PAROLE DI FIDEL - «Comunico che non cercherò né accetterò - ripeto - non cercherò né accetterò, l’incarico di Presidente del Consiglio di Stato e Comandante in capo». Con queste parole, nel messaggio pubblicato da Granma, Castro ha lasciato ufficialmente il potere dopo quasi 49 anni. L’annuncio arriva a a pochi giorni dal 24 febbraio, data in cui si terrà la riunione della nuova Assemblea nazionale per l’elezione del nuovo presidente del Consiglio di Stato, ovvero del leader cubano. Finora Castro, dal 1959 in poi, era sempre stato rieletto.

leggi il seguito sul Corriere della Sera…

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ANSA - Birmania: la giunta militare annuncia un suo ‘programma democratico’

Pubblicato da Lex su 9/02/08

Da ANSA: RANGOON - IL prossimo maggio un referendum sulla nuova costituzione e, una volta approvato quel testo, elezioni ‘democratiche e multipartitiche’ da tenersi nel 2010: i due appuntamenti sono stati annunciati ieri a sorpresa dalla tv della giunta militare birmana, al potere dal 1962.

La notizia giunge a pochi mesi dalle feroci repressioni delle proteste di piazza guidate dai monaci e le voci levatesi contro il regime a livello internazionale per il prolungamento dei pluriennali arresti domiciliari alla principale esponente dell’opposizione, Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace nel 1991, vincitrice nel 1990 di elezioni i cui risultati non sono stati mai riconosciuti dai militari.

…leggi il resto su ANSA

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Qualcuno lo ha fatto davvero

Pubblicato da satiro su 18/11/07

Tempo fa asserivo che non appena fossi diventato padrone del mondo avrei imposto a tutte le donne grasse una sveglia che, invece del solito trillo, svegliava con un terribile “SEI GRASSA!!”…  Poi ho scoperto quanto le ragazze in carne possano essere stupende…

Ma la mia idea intanto ha contagiato il mondo e così ecco cosa accade in nuova zelanda

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Esercizi di stile

Pubblicato da satiro su 13/06/07

Anche i sentimenti più giusti e condivisibili, quando espressi in maniera balorda, piuttosto che rappresentare un momento di unione ed uno spunto ad un dialogo costruttivo, possono essere vettori di insensato odio. Un bell’ esempio lo trovo spulciando un fazioso blog d’ un sedicente “giornalista”:

Posillipo (Napoli), 4 giugno 2007. Sei rapinatori assaltano un pub, uno di loro, un casco da motociclista in testa e una pistola in pugno, intima al gestore di dargli l’intero incasso, ma si tratta di pochi euro, il titolare ha portato via da poco la maggior parte del contante per versarlo in banca, alla cassa continua. Quando il rapinatore fugge, trova sulla sua strada due carabinieri fuori servizio che intimano l’alt. I rapinatori fuggono, i carabinieri sparano in aria a scopo intimidatorio (hanno di fronte un uomo armato), i cinque complici si dileguano, quello con il volto nascosto dal casco si ferma, si volta, punta un’arma verso i carabinieri che aprono il fuoco, questa volta ad altezza uomo, e lo neutralizzano.

Si scopre solo dopo che l’arma puntata era un giocattolo modificato, e che il rapinatore aveva 16 anni. Ma a Napoli, più che in altre città, quando vedi spuntare un’arma non stai lì a valutare se chi la impugna sta per sparare o meno. Si reagisce per salvare la vita propria e prima ancora quella dei civili che sono nei pressi.

Il militare che ha sparato e fermato il malvivente armato non è un pivello, è un sottotenente dell’Arma: ha neutralizzato un rapinatore, ora è indagato per omicidio volontario.

L’Italia è sempre più un grande Paese.

Lascio a chi ne abbia voglia di scoprire che i commenti a questo “articolo” sono un insulto ai valori che la nostra società rappresenta. D’altronde gli stessi sentimenti potevano essere espressi così:

La morte di un giovane di sedici anni è una tradegedia. Ancor più quando, come è il caso, era una morte evitabile: un baby rapinatore armato di pistola gioccattolo. E’ giusto che si indaghi affinchè si faccia luce su come questa fatalità si sia compiuta. Allo stesso tempo sono certo che il carabiniere che esplose il colpo sia stato ben cosciente del proprio atto e che abbia agito secondo i dettami del suo dovere. Infine la stessa imputazione per omicidio volontario sembra essere la chiave per interpretare questo evento: sebbene il giudizio delle proprie azioni spetti a Dio ed a se stessi, è lieve, con l’assoluzione che ci aspettiamo in tribunale, avere il conforto degli uomini.

Purtroppo, come già scrivevo in passato, è inutile provare a far ragionare chi non ha ne’ testa ne’ cuore.

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Nuove truppe in Iraq? No thanks.

Pubblicato da Lex su 14/03/07

In un sondaggio comparso su CNN viene presentata l’opinione pubblica degli Stati Uniti a proposito della guerra in Iraq, con il seguente riultato:

  • meno della metà degli americani intervistati pensa che la guerra si possa realmente vincere
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  • più della metà degli americani intervistati ritiene che non sia il caso di inviare altre truppe
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Non resta che chiedersi se queste considerazioni influenzeranno o meno le decisoni future del governo.

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